SPIRITUALITÀ

Come la spiritualità personale viene assorbita prima di tutto dalla famiglia, così anche la Congregazione religiosa l’assorbe, o meglio la riceve dal suo Fondatore.

Una spiritualità che porta l’impronta del tempo e una sfaccettatura particolare di chi, come guida, la prolunga nel cammino.

Scrive don Paolo Maria Gionta nel libro sulla Spiritualità delle Suore di San Gaetano «Un amore che infiamma e si diffonde»:

Le basi della Congregazione «furono, secondo lo spirito caratteristico del Beato GIOVANNI M. BOCCARDO: povertà, preghiera, amore ai poveri, umiltà Egli poggerà la sua Congregazione su quattro “caratteristiche”: umiltà, semplicità, povertà e la più pura carità, nello stile evangelico del «Cercate prima il Regno di Dio» che animò San Gaetano Thiene, e di quello della pagina evangelica di Matteo 25,40: «Ogni volta che avrete fatto queste cose ad uno solo dei miei fratelli più piccoli l’avete fatto a me» » (Positio, I, p. 346).

Cfr. «Diede come patrono alle Suore S. Gaetano, il santo della Provvidenza; come carisma, il servire Gesù nei poveri, malati, anziani, bambini, giovani, opere parrocchiali, secondo l’evangelico «Quaerite primum regnum Dei et justitiam ejus» (Mt 6,33) e «Quello che avete fatto al più piccolo l’avete fatto a me» (Mt 25,40)» (Positio super vita et virtutibus. Vol. II, Informatio et summarium processus, Roma 1991, p. XX).

Testimonianza di don Primo Mazzolari circa la qualità evangelica del carisma Gaetanino

«La vostra Congregazione è sorprendente, di una attualità veramente profetica. Lo spirito che la informa è quello del Vangelo, non predicato, ma praticato; Vangelo del quale doveva essere indubbiamente colmo il cuore del vostro Fondatore. I poveri, gli ammalati li avrete sempre… e quella carità umile che vi porta di casa in casa, è un vero apostolato spicciolo che vi rende umili, simpatiche, necessarie». «Che Dio vi benedica, figliuole, e mai abbiate a perdere lo spirito di umiltà e semplicità che distingue tra tante la vostra Congregazione».

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