10 SUGGERIMENTI AI VOLONTARI
che iniziano una ESPERIENZA
nelle OPERE GAETANINE
Congratulazioni per la vostra scelta. Ci vuole coraggio, e una buona dose di adattamento a fare servizio a chi è più povero di voi, o scomodo. Vuol dire vivere un’esperienza ricca di significati e di stimoli per la propria vita.
- Siate umili! Non salverete il mondo. Il vostro contributo è una piccola goccia nell’oceano. Ma si sa, sono le gocce che formano l’oceano.
- Mettetevi in atteggiamento di ascolto. Guardate, cercate di capire, anche se non sempre ci riuscite. Preoccupatevi (egoisticamente, in senso buono) di ricevere, di conoscere, di imparare più che di dare, di lavorare, di insegnare.
- Parlate il più possibile con qualcuno del posto. Ascoltate le testimonianze di chi ha esperienza, non abbiate paura di fare domande. Fate una “scorpacciata di vitamine di sapienza” da chi ne è ben fornito, che serviranno per molto tempo.
- Non giudicate nessuno “ma guarda come fa!… bisognerebbe fare così…, io farei…” Troppi hanno sparato sentenze. C’è bisogno di gente che si sporchi le mani, che si faccia compagno di cammino, fianco a fianco a chi ne ha bisogno.
- Apprezzate le diversità come dono e ricchezza. Il mondo non è tutto uguale, ma è bello proprio perché è ricco dei colori delle razze, delle culture, della storia dei popoli. Soffermatevi anche a guardare i volti, i sorrisi… il cielo! e vedrete che tante diversità sono apparenti o secondarie
- Non fate i visitatori; ma assumete un grande atteggiamento di servizio e di laboriosità. Datevi da fare, non oziate, tornerete a casa e a scuola più felici.
- Vivete in modo sereno, non fate mai gli schizzinosi, c’è gente intorno a voi che lotta per vivere, e ringraziate il Signore
- Dopo essersi preoccupati del prima e del mentre, preoccuparsi anche del dopo esperienza fatta, della ricaduta nella vita e nelle vostre scelte future.
In sintesi, riscoprite alcuni valori umani e cristiani:
◦ semplicità piuttosto che complicazione o stress
◦ essenzialità, non superfluo
◦ voglia di imparare, non chiusura
◦ amicizia, fraternità, non isolamento
◦ adattamento e cortesia
◦ rapporti sereni con tutto e con tutti
◦ laboriosità, non ozio o noia.
◦ Dare senso a quel che si fa nella riscoperta dello spirituale e di Dio.
◦ Aprire gli orizzonti verso l’alto.
Buona esperienza! buon cammino!
PREGHIERA DEL VOLONTARIO
Signore, tu che hai detto che “l’amore
più grande è dare la vita per i propri amici”,
aiutaci a scoprire nel volontariato l’opportunità di incontrare
non solo la sofferenza umana, ma di vivere l’amore.
Apri i nostri occhi a riconoscere in ogni malati
il tuo volto e la tua presenza.
Apri le nostre menti a valorizzare l’unicità di ogni persona,
con la sua storia e cultura.
Apri i nostri orecchi ad accogliere con attenzione
le voci che chiedono ascolto.
Apri i nostri cuori ad offrire speranza
dove c’è paura, solidarietà dove c’è solitudine,
conforto dove c’è tristezza.
Aiutaci, o Signore, a testimoniare il Vangelo con un sorriso,
una parola, un gesto di affetto.
Donaci l’umiltà di riconoscere che noi non siamo la luce,
ma strumenti della Tua luce.
Non siamo l’amore, ma espressione del Tuo amore.
Amen.
